Il ciclo di incontri partecipati propedeutico alla formazione del Piano Urbanistico Comunale ha preso avvio con la Conferenza Territoriale, rivolta a tutti i cittadini e tenutasi venerdì 18 agosto 2017 alle ore 11:00, presso il Museo del Territorio, in località Laceno.

L’incontro si è così articolato:

- introduzione del dott. Filippo Nigro, Sindaco di Bagnoli Irpino;

- intervento dell’arch. Ciriaco Lanzillo, responsabile del servizio Urbanistica e Lavori Pubblici dell’Ufficio Tecnico Comunale, oltre che coordinatore della progettazione del Piano Urbanistico Comunale;

- Relazione del prof. ing. Roberto Gerundo, che dirige il Gruppo di ricerca in Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno, al quale è stato richiesto dall’amministrazione comunale di Bagnoli Irpino il supporto tecnico-scientifico per la redazione del Piano Urbanistico Comunale;

- Dibattito con i cittadini intervenuti;

- Conclusioni del prof. ing. Roberto Gerundo.

 

Introduzione del Sindaco

È stato illustrato il percorso intrapreso dal Comune di Bagnoli Irpino per la formazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, che inizialmente aveva visto la costituzione, nel 2010, di un Ufficio di Piano formato da professionisti esterni. La presa d’atto da parte dell’attuale amministrazione della parziale redazione degli elaborati richiesti, oltre che della inattività del suddetto ufficio dal 2013, ha determinato la decisione, nel gennaio 2017, di soppressione dello stesso e la successiva richiesta al Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli studi di Salerno di un supporto tecnico-scientifico per la redazione del Puc, positivamente accolta tramite il Gruppo di ricerca in Tecnica e Pianificazione Urbanistica del suddetto dipartimento. Tale richiesta risponde, infatti, alla precisa volontà dell’amministrazione comunale di rispettare l’obbligo normativo di dotarsi di un proprio Puc a seguito dell’approvazione del Ptcp della Provincia di Avellino, entro i termini stabiliti dalla recente Lr 19/2017, nella convinzione che tale strumento urbanistico possa realizzare una duplice aspirazione: da un lato, il miglioramento della qualità ambientale, urbana e socio-economica; dall’altro, la valorizzazione delle risorse esistenti, quale premessa indispensabile per lo sviluppo del territorio.

Per maggiori dettagli si veda:

- l’allegato in calce “introduzione del sindaco.pdf

- il video completo dell’intervento al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=rPzAaNghk7I

 

Intervento dell’arch. Ciriaco Lanzillo

Viene descritto il programma del percorso partecipativo propedeutico alla formazione del Piano Urbanistico Comunale, che si avvia con la Conferenza Territoriale, la cui sede non a caso è in località Laceno. Tale scelta riflette, infatti, la precisa volontà dell’Amministrazione e del gruppo di supporto tecnico-scientifico, diretto dal prof. ing. Roberto Gerundo, di riconoscere il valore strategico del complesso turistico dell’Altopiano del Laceno quale principale attrattore per lo sviluppo del territorio. A questo primo incontro, al quale sono stati invitati tutti i cittadini, seguiranno conferenze tematiche aperte a tecnici, agricoltori, imprenditori, associazioni e altre categorie professionali, allo scopo di favorire la più ampia partecipazione possibile, indispensabile premessa per costruire una visione condivisa del futuro di Bagnoli Irpino.

 

Relazione del prof. ing. Roberto Gerundo

È stato presentato il gruppo di lavoro ed illustrata l’articolazione del processo di pianificazione in termini di fasi e tempi, con particolare attenzione alle iniziative connesse al processo partecipativo (concorsi creativi e sito web dedicato). Successivamente una breve tassonomia degli strumenti di Governo del Territorio ha introdotto a riflessioni più specifiche sul Preliminare di Piano (Pdp), il cui allestimento si avvia proprio con questo primo incontro di partecipazione iniziale. Definendo assetti di trasformabilità del suolo, il Pdp contiene le prospettive di sviluppo del territorio e si struttura in un disegno per “macro aree” destinate a determinate funzioni (zone di tutela, centri storici, zone di bonifica, ecc.) che esplicitano un’idea generale di organizzazione del territorio. Il suo contenuto si connota quale esclusivo riferimento per la traduzione delle visioni strategiche in scelte localizzate in sede di formazione del Puc, del quale rappresenta quindi la componente strutturale. Ruolo fondamentale del Pdp è quello di recepire i dettami della pianificazione sovraordinata: non può prescindere dalle indicazioni del Piano per l’assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino territorialmente competente. Inoltre, la proiezione di uno scenario futuro per la città di Bagnoli Irpino parte inevitabilmente dallo studio delle direttrici di sviluppo regionali contenute nel Piano Territoriale Regionale, e deve confrontarsi con le dinamiche di assetto provinciale analizzate e sostenute dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Avellino. A tal proposito appare chiaro come gli enti sovraordinati, nei propri strumenti di pianificazione, riconoscano in quello di Bagnoli Irpino un territorio a forte vocazione naturalistica, caratterizzato da un centro storico di pregio e soprattutto connotato dalla presenza di un attrattore di notevole valore strategico quale il complesso turistico montano dell’Altopiano del Laceno, che tuttavia non ha, nel corso degli anni, risposto alle ambiziose aspettative delineatesi dalle politiche territoriali di sviluppo degli anni ’70, soprattutto alla luce delle dinamiche di spopolamento in atto. Occorre, quindi riconoscere una duplice dimensione entro cui allestire le proiezioni urbanistico-territoriali per il comune di Bagnoli Irpino: da un lato, la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-artistico esistente; dall’altro lato, lo sviluppo turistico-ricettivo, facendo leva sulle potenzialità ancora inespresse, prima fra tutte l’area Laceno. In tal senso è fondamentale intercettare la programmazione nazionale e regionale: la valorizzazione del complesso turistico dell’Altopiano del Laceno è uno dei punti cardine della strategia nazionale “Aree interne”, relativamente all’area pilota “Alta Irpinia”.

Per maggiori dettagli si veda:

- l’allegato in calce “conferenza territoriale.pdf

- il video completo dell’intervento al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=nWAEiiqGySM

 

Dibattito

Il proficuo dibattito che ha seguito, come auspicato, ha fatto emergere una serie di problematiche del territorio e tratteggiato interessanti spunti di riflessione. Tra i principali temi emersi, in primo luogo la necessità del contenimento del flusso migratorio in atto, che non può prescindere dall’incremento dell’occupazione, in particolare quella giovanile. In tal senso è emerso come potrebbe essere risolutivo potenziare le strutture ricettive, puntando soprattutto sull’area del Laceno, che appare carente sotto il profilo dell’offerta turistica. Di tale area è stata denunciata, infatti, la carenza di servizi, di aree destinate a verde attrezzato e in generale di zone ricreative ben organizzate, oltre che la presenza di strutture ricettive obsolete o in qualche caso fatiscenti, come in quello emblematico dell’hotel “I 4 camini”. Si auspica una riqualificazione dell’intera area, con la realizzazione di piste ciclabili, marciapiedi, anche allo scopo di limitare le aree destinate al pascolo, attualmente non contingentate, in un’ottica di creazione di aspettative migliori per i proprietari di abitazioni a Villaggio Laceno. Una sentita partecipazione ha poi riscontrato il tema della necessaria riapertura degli impianti di risalita, individuato come nodo cruciale per la valorizzazione turistico-ricettiva del territorio, per il quale, come precisato dal Sindaco, intervenuto nel dibattito, fondamentale risulta il ruolo di primo piano che il Comune di Bagnoli Irpino riveste nell’associazione di comuni dell’Alta Irpinia interessati dalla strategia nazionale “Aree interne”, che consentirà l’acquisizione dei fondi necessari a tale scopo.

Per maggiori dettagli si veda il video completo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=W7nk9UsKrqc

 

Conclusioni del prof. ing. Roberto Gerundo

Alla luce del riconoscimento condiviso del valore strategico dell’Altopiano del Laceno per il futuro sviluppo del territorio, emerso nel corso del dibattito, la Conferenza territoriale si conclude asserendo che il Puc deve raccontare tutte le possibilità potenziali dell’area Laceno, cogliendo le possibilità offerte dalla programmazione nazionale e regionale. Infine, si auspica, nelle successive occasioni di confronto partecipativo, di individuare ulteriori strategie condivise su cui allestire le proiezioni urbanistico-territoriali per il comune di Bagnoli Irpino.

Per maggiori dettagli si veda il video completo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=RGOMSsG5WrU

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